
Situato ai piedi dei Carpazi, a pochi chilometri dalla città di Brașov, questo castello medievale si erge su una roccia di 60 metri dominando l’omonimo villaggio di Bran. Con le sue torri gotiche, i passaggi segretie l’atmosfera misteriosa, il castello è universalmente associato alla leggenda del Conte Dracula creata da Bram Stoker nel suo celebre romanzo del 1897.
La leggenda di Dracula e Vlad l’Impalatore

Inoltre, il personaggio del Conte Dracula è ispirato a Vlad III di Valacchia, meglio conosciuto come Vlad l’Impalatore (Vlad Țepeș), principe valacco del XV secolo famoso per i suoi metodi brutali contro i nemici.

La verità è che il Castello di Bran non è mai stato la dimora di Dracula, ma l’atmosfera gotica della fortezza, la sua posizione isolata tra i boschi dei Carpazi e il folklore rumeno sui vampiri hanno alimentato nei secoli questa affascinante leggenda che continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo.
Storia e architettura del castello

Nel corso dei secoli il castello ha subito numerose trasformazioni. All’interno si contano 57 stanze disposte su quattro livelli, collegate da stretti corridoi, scale a chiocciola e passaggi segreti. Uno dei più affascinanti è la scala nascosta dietro un camino, un’antica via di fuga scavata nella roccia che collega il primo e il terzo piano.

Gli interni furono arredati con mobili intagliati a mano, tappeti orientali, opere d’arte e oggetti personali della famiglia reale. Sua figlia, la Principessa Ileana, ereditò il castello e durante la Seconda Guerra Mondiale lo trasformò in ospedale per i soldati feriti.
Nel 1948 il regime comunista espropriò il castello alla famiglia reale, che fu costretta all’esilio. Solo nel 2006 la proprietà fu restituita legalmente a Dominic von Habsburg, figlio della Principessa Ileana. Oggi il Castello di Bran è un museo aperto al pubblico e uno dei simboli più riconoscibili della Romania.
Cosa vedere al castello

La Sala delle Armature espone una straordinaria collezione di picche, spade, scudi e armature utilizzate dai soldati che sorvegliavano il castello. Il Museo della Tortura, situato al secondo piano, presenta alcuni degli antichi strumenti di tortura medievali: la sedia della tortura, la cremagliera e la Vergine di Ferro. Questi oggetti testimoniano i metodi brutali utilizzati nel Medioevo per estorcere confessioni e punire i prigionieri.

Il parco del castello, che si estende su diversi ettari ai piedi della roccia, è un’oasi verde con sentieri ombreggiati, alberi secolari e punti panoramici che offrono vedute spettacolari sulla valle e sui boschi circostanti. Nella Tea House del parco è possibile fare una pausa e gustare dolci tradizionali rumeni.
Informazioni pratiche per la visita

Orari di apertura:
- 1° aprile – 30 settembre: dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso) dal martedì alla domenica; dalle 12:00 alle 18:00 (ultimo ingresso) il lunedì
- 1° ottobre – 31 marzo: dalle 9:00 alle 16:00 (ultimo ingresso) dal martedì alla domenica; dalle 12:00 alle 16:00 (ultimo ingresso) il lunedì
Per raggiungere il castello da Bucarest si può noleggiare un’auto (circa 3 ore di viaggio attraverso paesaggi montani spettacolari) oppure prenotare un tour organizzato con transfer che include anche la visita ad altre attrazioni della Transilvania come il Castello di Peleș e la città medievale di Brașov.
Da Brașov il castello è facilmente raggiungibile in autobus (linee regolari con partenze ogni 30 minuti, durata 45 minuti, costo circa 7 Lei) oppure in taxi (circa 30-40 Lei, 25 minuti). Sono disponibili parcheggi custoditi a pagamento vicino all’ingresso del castello.

I servizi disponibili includono toilette, area ristoro, negozio di souvenir e guardaroba gratuito per zaini e cappotti. Nel villaggio di Bran, ai piedi del castello, si trovano numerosi ristoranti che propongono cucina tradizionale rumena e negozi di artigianato locale.